(Failed) Adventure of a lifetime

Everything you want’s a dream away

Tutto ciò che vuoi è un sogno lontano, cantavano i Coldplay.
Che poi ad allontanarlo siamo noi, incapaci di capire che le distanze sono soltanto frutto della nostra percezione. E a volte un capriccio del nostro orgoglio.  (altro…)

A sky full of stars

L’ultima notte di vacanza è star da soli a guardare le stelle.
Mi piacciono. Alcune sono impercettibili, quasi invisibili, e a dirla tutta forse nemmeno esistono davvero. Le immagini soltanto perché hai bisogno di loro. A volte qualche aereo squarcia il cielo, così all’improvviso, come ogni sana rottura di coglioni. Per il resto facce amiche mi sorridono da lontano.  (altro…)

Le monde de Charlie

Il 7 gennaio 2015 verrà ricordato come l’11 settembre francese. Il secondo grande attentato alla libertà dell’Individuo, rappresentata in questo caso dalla leggerezza pungente di una risata.

Da quando ho cominciato a prendere coscienza del mondo che mi circonda ho sempre e solo assistito a massacri giustificati da una qualche volontà divina, ma che rappresentano solo la folle crociata contro il diritto e il rispetto della Vita. Verrebbe da chiedersi il perché.  (altro…)

Divide et impera

Sto attraversando un periodo di revisionismo intellettivo.
Durante uno di questi deliri mentali, nel tentativo di ordinare pensieri e progetti, pensavo a Speech come a un progetto intriso di orpelli. La colpa, paradossalmente, è della povertà di contenuti. Pochi ed eterogenei.

Tanto per cominciare, credo che sia giunto il momento di far camminare Fuorigioco! con le proprie gambe. È forse la rubrica principale del blog, ma distrae (me stesso in primis) dagli obiettivi eternamente mutevoli di questo progetto.

Gli articoli del ritaglio sportivo di questo blog saranno quindi trasferiti a questo nuovo indirizzo.

Buona lettura.

Balilla: una (rarissima) Zeiss in soffitta

Ho sempre trovato molto affascinante l’incontro con oggetti appartenuti al passato e la loro predisposizione a spalancare finestre nella memoria. Talvolta sembrano davvero in grado di piegare lo spazio-tempo per trascinarti di peso in luoghi un po’ sbiaditi. Probabilmente è proprio questa peculiarità che li rende così preziosi e che spinge il possessore a sperticarsi in racconti epici.

A volte però a dar valore agli oggetti non è solo un valore affettivo promosso dal tempo. A volte gli oggetti un valore ce l’hanno davvero.  (altro…)